La Mano dell’Architetto

400 schizzi e disegni autografi di 110 architetti di fama internazionale in omaggio a Piero Portaluppi.

In concomitanza con i Saloni di Milano, quando la città si trasforma in una vetrina internazionale di arte, design e architettura, apre al pubblico sabato 18 aprile “La mano dell’architetto” l’evento organizzato dal FAI – Fondo Ambiente Italiano che vedrà l’esposizione di trecentosettantotto disegni e schizzi autografi dei più autorevoli architetti al mondo, donati al FAI in omaggio a Piero Portaluppi.

Sedi delle mostre saranno Villa Necchi Campiglio, proprietà della Fondazione nel cuore di Milano, la Triennale Bovisa e la sede della rivista Abitare.

I disegni esposti saranno poi la base di un’asta di raccolta fondi a favore del FAI da destinare a Villa Necchi Campiglio, incesti italiano organizzata in collaborazione con Sotheby’s al termine della mostra.

L’iniziativa, ideata e curata da Francesca Serrazanetti e Matteo Schubert di alterstudio partners, è stata lanciata pubblicamente in occasione dell’apertura alla città di Villa Necchi nell’estate del 2008 come progetto di raccolta fondi a favore del FAI: è stato porno italiano richiesto a importanti architetti italiani e stranieri di donare alla Fondazione alcuni schizzi autografi in omaggio a Piero Portaluppi, l’architetto milanese che ha firmato nel 1932 il progetto di Villa Necchi Campiglio.

Oltre 110 architetti da tutto il mondo hanno risposto positivamente all’appello, donando al FAI 400 disegni e schizzi autografi di propri progetti di architettura. Tutti i materiali ricevuti raccontano un gesto che per sua natura non è mai uguale a se stesso e scaturisce quasi sempre da uno spunto creativo. Si tratta di disegni realizzati su supporti e in formati differenti, con tecniche diverse tra loro, a colori o in bianco e nero, ma sempre carichi di fascino per la loro insita componente artistica.

La totale libertà lasciata ai singoli professionisti nella scelta dei materiali da inviare ha consentito di raccogliere documentazione estremamente eterogenea, sintesi eccellente di quel linguaggio universale che è il disegno: progetti costruiti o solo immaginati; enormi rappresentazioni grafiche, singoli schizzi o addirittura interi sketchbooks, ma anche collage e bassorilievi in carta; schizzi rapidi e nervosi, macchie di colore o rappresentazioni tecniche; materiali di concorso e tavole di progetto; segni tracciati per raccontare un’idea, annotazioni prese durante un incontro, chiavi di lettura del territorio e sguardi sulla realtà.

L’iniziativa offre dunque la possibilità di fare il punto su un atto del processo progettuale di fondamentale importanza che, nonostante il sopravvento negli ultimi due decenni di nuove tecnologie e una progressiva informatizzazione delle modalità di rappresentazione, sopravvive ancora riuscendo a comunicare con pochi essenziali segni la poesia ideativa dell’architetto.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo realizzato da Moleskine, in collaborazione con Editrice Abitare Segesta, nel nuovo, ampio formato A4. 272 pagine in cui vengono presentate tutte le opere, la genesi del progetto e alcuni importanti contributi che contribuiscono a fare il punto sul fondamentale rapporto fra creatività, progetto e disegno. Il catalogo è completato da uno “cahier” Moleskine: pagine bianche in attesa di nuovi disegni, schizzi e progetti.

“La mano dell’architetto” è una iniziativa FAI e alterstudio partners, curata da Francesca Serrazanetti e Matteo Schubert, con la collaborazione di La Triennale di Milano, Galleria Antonia Jannone e Sotheby’s. L’iniziativa gode del contributo di KitchenAid, Peugeot Automobili Italia, Pirelli RE, Montegrappa, del supporto di Istituto Marangoni, del sostegno di Cosmit, Fondazione Cosmit Eventi e Alessia International, del patrocinio della Provincia di Milano e della Fondazione Portaluppi. Media partner: Abitare.

La mostra è gratuita.

Il catalogo Moleskine.

Design essenziale, colore rosso, formato A4, con tutti i tratti caratteristici dei taccuini Moleskine: angoli arrotondati, copertina rigida, nastro segnalibro, carta color avorio, banda elastica per tenerlo chiuso. All’interno la riproduzione a colori di 367 disegni originali di 108 grafici internazionali. Per uno sguardo ravvicinato nel processo creativo del grafico, per esaminare il suo lavoro allo stato primigenio, quello del disegno a mano, prima del mouse. Accompagna il catalogo uno sketchbook, un quaderno per schizzi a pagine bianche, per vostri disegni e progetti. Disponbile, alla libreria del FAI a Milano, sul Moleskine Store (a partire da maggio 2011) e in librerie e negozi di design selezionati di tutto il mondo a partire da luglio.

La mano del grafico è il terzo catalogo Moleskine realizzato per il FAI Fondo Ambiente Italiano, dopo La mano dell’architetto e La mano del designer .

‘La Mano del Grafico’
curato da Francesca Serrazanetti – Matteo Schubert
con la consulente di Pietro Corraini
concept e progetto: alterstudio partners srl
ISBN 13: 978-88-6293-531-9
dimensioni (inches): 12″ x 8 ½”
dimensioni (cm): 21×29,7
pagine: 272 + cahier 120 pagine
stampa su carta avorio
Copertina: Copertina rigida + copertina di cartone
Colore: rosso + nero
formato: A4
367 illustrazioni a colori
60.00 USD / 49,00 EUR

Una serata per ringraziare i grafici

Venerdì 15 aprile 2011, dalle ore 19, in Villa Necchi Campiglio, verrà offerto un cocktail (SU INVITO) per salutare e ringraziare i 108 grafici di tutto il mondo che, nell’ambito dell’iniziativa “La mano del grafico”, hanno donato al FAI 367 disegni autografi da mettere in vendita a favore di Villa Necchi Campiglio, del recupero di alcuni volumi della biblioteca storica del Castello di Masino e per avviare le attività presso il Negozio Olivetti di Venezia.

Villa Necchi Campiglio, Milano
Venerdì 15 aprile 2011 – ore 19
graphicdesign@fondoambiente.it
+39 02 467615225